Cinque giorni a Budapest, dal 5 al 9 settembre, in due. Ecco com’è andata davvero.
Volo da Cagliari a 299€ per due persone, più 60€ per due bagagli da 10 kg — aggiunti all’ultimo momento pensando alle terme, scelta giusta. Per l’alloggio abbiamo trovato un appartamento a soli 100 metri dalla stazione dei treni a Pest: 140€ per tutta la vacanza. Soggiorno con divano, cucina e camera. Un forte odore di umidità e una doccia che allagava il bagno, ma per quel prezzo e quella posizione non si poteva chiedere di meglio.
Ho usato Revolut per tutti i pagamenti in fiorini. Un errore però: non avere contanti. A Budapest quasi tutti i bagni pubblici sono a pagamento, e spesso non accettano carta. Tenetelo a mente.
Ho valutato la Budapest Card ma alla fine ho deciso di non prenderla: la città è comodissima a piedi e in metropolitana, e i conti non tornavano.
Arrivo in città verso le 11. Tra check-in e sistemazione si è fatto tardi, quindi primo giro tranquillo della zona senza fretta.
Giornata interamente dedicata alla parte storica: Cittadella, Castello di Buda e Bastione dei Pescatori. Panorama sulla città semplicemente mozzafiato.
Mattina al Parlamento — biglietti acquistati online in anticipo, consiglio vivamente di farlo. Nel pomeriggio, Isola di Margherita: volevamo noleggiare una bici o qualsiasi mezzo, ma i prezzi erano esagerati. Alla fine una bella camminata ci ha soddisfatti ugualmente.
Zona sud di Pest: Street Food Karavan e l’iconico Szimpla — un locale unico nel suo genere, da vedere almeno una volta. Per concludere la serata, crociera sul Danubio alle 22:00: la città illuminata vista dall’acqua è qualcosa che rimane impresso.
Arrivati presto alle Terme Széchenyi: nessuna fila, mattinata intera in totale relax. Nel pomeriggio, parco e castello nelle vicinanze — sorpresa graditissima: una festa con tantissime bancarelle. Per concludere, spettacolo delle fontane all’Isola Margherita.
Bagagli lasciati in deposito, passeggiata finale per qualche souvenir e rientro.
Il geocaching ha accompagnato tutto il viaggio, scoprendo luoghi nascosti e poco turistici della città.
«Budapest è una città mozzafiato. Ci tornerò.»